Chi è Raël?

Claude Vorilhon, conosciuto oggi con il nome di Rael, è nato il 30 settembre 1946 a Vichy, in Francia. In passato, egli è stato musicista, poi giornalista sportivo ed infine pilota di corse automobilistiche. Nulla lasciava presagire che il 13 dicembre 1973 avrebbe vissuto uno straordinario incontro ravvicinato con il massimo esponente di una civiltà extraterrestre.

 

Questi dettò a Rael tutta una serie di messaggi che spiegano come la vita sulla Terra non sia, né il risultato di un’evoluzione casuale, né l’opera di un dio sovrannaturale. Essa è invece il risultato di una creazione realizzata per mezzo di sofisticate tecniche di ingegneria genetica da scienziati extraterrestri molto evoluti scientificamente. Gli esseri umani sono stati letteralmente creati “a loro immagine” attraverso un processo che possiamo definire “creazionismo scientifico”.

 

Possiamo trovare riferimenti a questi scienziati extraterrestri, alla loro opera e al loro simbolo dell’infinito negli antichi testi di molte culture.

 

Dopo aver partecipato a un programma televisivo francese, nel quale raccontò i dettagli del suo incontro, migliaia di persone decisero di aiutarlo a compiere la sua missione: diffondere i messaggi che gli sono stati dati e costruire un’ambasciata per accogliere i nostri padri che vengono dallo spazio.

 

Il 7 ottobre 1975, Rael incontrò nuovamente lo stesso visitatore extraterrestre. Questa volta, venne portato su un altro pianeta dove incontrò i grandi profeti del passato – Buddha, Mosè, Gesù, Maometto, una quarantina circa – che vennero specificamente scelti e istruiti dagli Elohim per portare a compimento la loro missione.

Chi sono i Raeliani?

I raeliani sono coloro che riconoscono Rael come l’ultimo dei profeti e che hanno deciso di aderire al Movimento Raeliano Internazionale.

Che cos’è il Movimento Raeliano Internazionale (MRI)

Dopo i suoi “incontri ravvicinati del terzo tipo”, il primo avvenuto nel 1973 e il secondo nel 1975, Rael intraprese un tour mondiale di conferenze che lo portò in oltre 115 Paesi del mondo, dove trovò molte persone pronte ad aiutarlo nella sua missione. Rael e questi primi seguaci formarono quindi il Movimento Raeliano Internazionale. Oggi, esso conta più di 100.000 membri in tutto il mondo.

Ci sono altri libri?

Rael ha scritto e pubblicato i seguenti libri:

  • 1974:Il Libro che dice la Verità
  • 1975: Les extra-terrestres m’ont emmené sur leur planète (“Gli extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta”)
  • 1978: La géniocratie lageniocrazia
  • 1979: Accogliere gli extraterrestri ISBN 4-900480-06-1
  • 1980: La meditazione sensualeISBN 1-903571-07-3
  • 1992: Il razzismo religioso finanziato dal governo socialista
  • 1993:Il messaggio degli extraterrestri(raccolta in inglese del primoe del secondolibro) ISBN 4-900480-05-3
  • 1995: Viva il Québec libero!
  • 2001: Sì alla clonazione umanaISBN 1-903571-05-7
  • 2003:il Maitreya
  • 2006:Il disegno intelligente(libro in inglese che riunisce il primo, il secondoe il quartolibro) ISBN 2-940252-20-3

Which book should I read first?

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Come posso essere sicuro che Rael sia davvero un messaggero degli Elohim, gli extraterrestri che ci hanno creato?

Come fu per i primi seguaci dei grandi profeti (1) del passato, non esistono prove certe. Devi fare le tue ricerche e poi decidere di conseguenza. Non è necessario diventare raeliani per sostenere attivamente la costruzione dell’ambasciata. Visita il progetto dell’ambasciata per gli extraterrestri! Vedere il progetto un’ambasciataper gli extraterrestri!

 

Ad ogni modo, La bontà di un profeta la si evince dall’accuratezza delle sue profezie. Quando furono scritti nella metà degli anni 70, alcuni passi dei messaggi riportati da Rael sembravano anticipare uno scenario del tutto irrealistico per gli anni a venire. Si pensava che le innovazioni scientifiche e tecnologiche che vi sono descritte fossero solo fantascienza. Tuttavia, quel futuro è già iniziato!

 

I testi originali di Rael, scritti in francese, fanno riferimento a scoperte che sembrano essere state appena pubblicate dalle più prestigiose riviste scientifiche. Eppure, non c’è dubbio sul fatto che Rael abbia scritto questi libri più di quarant’anni fa, quando solo qualche scrittore di fantascienza osava parlare di certe cose. Egli sapeva che le meraviglie da lui descritte sarebbero presto diventate realtà. Oggi, le prove sono a portata di mano per tutti!

 

Ecco solo alcune delle strabilianti cose previste oltre quattro decenni fa e che all’epoca sembravano del tutto improbabili. Oggi, stanno diventando una realtà:

 

Robot biologici composti da materiali organici e che un giorno saranno in grado di autoriprodursi. Tali macchine, insieme a computer sempre più veloci e potenti che saranno in grado di gestire tutte le attività ora svolte dagli esseri umani, ci permetteranno di sopprimere il lavoro obbligatorio. Questi robot e computer garantiranno i bisogni primari di ogni individuo sulla Terra e molto altro ancora. Le persone saranno quindi in grado di condurre una vita totalmente appagante, piuttosto che vivere nella fatica.

 

La clonazione umana, ovvero la creazione di una nostra copia più giovane in cui poter trasferire la personalità e i ricordi accumulati durante la vita. In questo modo, ci sarà possibile sopprimere le sofferenze legate alla vecchiaia e raggiungere l’immortalità. Nel 1997, fu clonata con successo la pecora Dolly: se è stato possibile per una pecora, lo sarà presto anche per gli esseri umani.

 

La nanotecnologia: : le macchine nanotecnologiche saranno presto in grado di sintetizzare direttamente i prodotti necessari, nelle quantità a noi necessarie. I nanorobot saranno anche in grado di riparare il corpo dall’interno, eliminando la necessità di sottoporre i pazienti a invasivi interventi chirurgici. Sorprendentemente, i primi prototipi sono già operativi!

 

(1) Deriva dal greco prophētēs: colui che rivela.

Tutti gli UFO sono astronavi extraterrestri?

No. Alcuni avvistamenti UFO sono effettivamente dei fenomeni spiegabili che inducono all’errore coloro che osservano, mentre altri sono semplicemente dei falsi. Molti di essi risultano però essere attendibili.

 

Si verificano degli errori quando le persone vedono una stella tra le nuvole in una notte senza luna, la luce del sole che si riflette su un pallone meteorologico, i fari di un’auto che brillano da lontano e altre cose simili. Generalmente, questi UFO sono stazionari oppure si muovono molto lentamente e in una sola direzione.

 

I falsi avvistamenti si verificano quando delle persone inventano maliziosamente delle storie oppure pubblicano dei video manipolati, dei fake video. Questi video di solito mostrano oggetti come un frisbee o qualcosa di simile che viene lanciato nel campo visivo della telecamera, oppure un’immagine dipinta su una lastra di vetro che viene fatta muovere davanti all’obiettivo. Quelli più elaborati fanno uso di uno schermo blu o verde in cui si filma un modello di astronave e in seguito viene aggiunto il cielo come sfondo. Di solito, l’operatore della telecamera non reagisce oppure reagisce in modo “innaturale”. Il presunto UFO viaggia in una sola direzione a velocità costante ed è sempre di fronte a degli alberi, alle nuvole e così via.

 

Gli avvistamenti credibili di solito coinvolgono uno o più UFO che cambiano velocità o direzione, volano dietro gli alberi e le nuvole, ecc. Numerosi rapporti sono supportati da tracciati radar che mostrano degli UFO che volano a velocità incredibili, compiendo manovre che sfidano le leggi conosciute della fisica e che vanno oltre le nostre attuali capacità. Molti avvistamenti sono segnalati da persone diverse in luoghi diversi, e da professionisti affidabili come poliziotti, piloti e astronauti.

 

Informazioni attendibili sugli oggetti volanti non identificati (UFO) sono disponibili presso diverse fonti. Queste includono:

  • . La testimonianza personale di Paul Hellyer, che fu Ministro della Difesa Nazionale e poi Ministro dei Trasporti in Canada negli anni 60. Attualmente, è ancora membro del Privy Council canadese.
  • . I rapporti ufficiali di avvistamenti UFO presentati da piloti e altro personale di servizio di Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Francia, Italia, Messico, Svezia, Regno Unito, Uruguay e di molti altri Paesi che hanno consentito l’accesso ai propri archivi.
  • . Nel Regno Unito, il 5 agosto 1944 (due mesi dopo il D-Day) fu trasmessa una direttiva da parte di Sir Winston Churchill che, dopo aver discusso la questione con l’allora generale Dwight Eisenhower, decise di vietare la segnalazione di un’incidente UFO per i successivi cinquant’anni.
  • . Più recentemente, nel luglio del 2008, il veterano dell’Apollo 14, Edgar Mitchell, che nel 1971 divenne il sesto uomo a mettere piede sulla luna, ha dichiarato a una radio britannica che la Terra è regolarmente visitata da esseri alieni e che “il fenomeno UFO è reale, anche se è stato insabbiato dai nostri governi per molto tempo”.

 

È sufficiente che uno solo dei numerosi rapporti sugli oggetti volanti non identificati (UFO) si riveli essere un avvistamento attendibile di un’astronave aliena perché si abbia conferma dell’esistenza di civiltà extraterrestri.

Gli extraterrestri sono pericolosi?

Contrariamente a quello che ci vuol far credere la finzione cinematografica, i governi e i mass media, i visitatori extraterrestri hanno sempre intenzioni pacifiche e rispettose. Esiste infatti una legge universale che regola i viaggi interstellari: la capacità di visitare altre civiltà dipende esclusivamente dalla capacità di sopprimere la propria aggressività autodistruttiva.

Cosa è necessario per costruire l'Ambasciata per gli extraterrestri?

L’ambasciata deve rispondere a determinati requisiti progettuali e architettonici, così come deve rispettare alcune condizioni riguardo alla sicurezza dei suoi occupanti extraterrestri.

 

Per motivi di sicurezza, il terreno su cui si trova l’ambasciata deve essere considerato territorio neutrale dal Paese ospitante e da tutte le altre nazioni. Lo spazio aereo situato sopra e nei pressi dell’ambasciata non deve essere soggetto a sorveglianza militare diretta, oppure monitorato tramite radar o altri mezzi.

 

Requisiti per il sito e per la costruzione dell’ambasciata

 

Il terreno:

 

  • . Deve avere una superficie di almeno 4 km².
  • . Deve essere situato in un Paese dal clima caldo e gradevole.

 

L’esterno dell’ambasciata:

 

  • . L’edificio deve avere una lunghezza di 132 metri e una larghezza di 49 metri.
  • . Deve essere costruito nel mezzo di un parco, con una distanza minima di 1.000 metri dal muro che circonda l’intero edificio dell’ambasciata, garantendo in questo modo la privacy sia per la residenza che per la piscina.
  • . L’edificio dell’ambasciata avrà un massimo di due piani, con un muro di cinta e una cortina di vegetazione
  • . Il muro di cinta deve avere due punti di ingresso, uno sul lato nord e l’altro sul lato sud. Anche la residenza deve avere due entrate.
  • . Il tetto della residenza deve prevedere una terrazza sulla quale possa atterrare un velivolo di 12 metri di diametro. È necessario poter accedere dalla terrazza all’interno dell’edificio.
  • . È prevista anche la presenza di una piscina.

 

L’interno dell’ambasciata:

 

  • . La zona residenziale deve contenere sette alloggi, con bagno indipendente, pronti a ricevere eventuali visitatori. Queste camere devono essere sempre pronte a ricevere i visitatori.
  • . L’edificio deve essere provvisto di una sala conferenze e una sala da pranzo, ciascuna abbastanza grande da ricevere almeno ventuno persone.

Chi pagherà per costruire e mantenere l'Ambasciata per gli extraterrestri?

Lo farà il Movimento Raeliano Internazionale. Chiediamo solo che la nazione ospitante metta a disposizione il terreno e che vi siano adeguate infrastrutture nelle vicinanze (strade, acqua, ecc.)

Come potete essere certi che un'ambasciata costruita secondo questi criteri verrà accettata dagli extraterrestri?

Quando, nel 1973, incontrò l’extraterrestre, Rael ricevette specifiche direttive in proposito. Un modello in scala dell’ambasciata venne presentato ufficialmente alla stampa nell’agosto del 1991. È interessante notare che il 3 agosto 1990 a Hazeley Down, nell’Hampshire, in Inghilterra, è stato osservato un cerchio nel grano che aveva la stessa forma dell’ambasciata. Poco tempo dopo, sono comparsi altri cerchi nel grano con forme simili e il loro aspetto potrebbe far pensare a dei progetti architettonici alternativi. Puoi osservare questo cerchio nel grano nella nostragalleria di immagini.

Anche i cerchi nel grano sono messaggi provenienti dagli extraterrestri?

In sintesi, quelli veri lo sono! Per chi non li conoscesse, i cerchi nel grano sono quelle forme complesse che a volte compaiono nei campi coltivati a frumento.

 

Fino a poco tempo fa, la loro origine era un mistero e le loro forme sempre più complesse sfidavano tutte le ipotesi scientifiche convenzionali.

 

Sebbene si abbiano notizie di testimoni oculari a partire dal XIV secolo, è solo dagli anni 80 che i cerchi nel grano hanno iniziato ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica. Quando questo fenomeno è stato notato e descritto per la prima volta, le sorprendenti formazioni che apparivano nei campi di grano avevano la forma di semplici cerchi di pochi metri di diametro.

 

Decenni dopo, sono state segnalate migliaia di formazioni in tutto il mondo, alcune delle quali estremamente complesse e geometricamente perfette.

 

Si è ipotizzato che rappresentino equazioni matematiche, corpi celesti e allineamenti planetari, simboli religiosi, animali e persino forme di vita extraterrestre. Inoltre, la maggior parte di essi sono molto più grandi rispetto alle versioni precedenti. Alcune formazioni raggiungono i 700 metri di lunghezza mentre la superficie del più grande finora misurato è di circa 4.000 m². Le loro forme sono disegnate con una precisione tale da sfidare ogni spiegazione tradizionale.

 

Tuttavia, è difficile dire con certezza se un cerchio nel grano sia autentico oppure no. Bordi irregolari con margini frastagliati, steli spezzati e/o asimmetrici suggeriscono che all’origine vi sia l’intervento umano. Molte formazioni sono invece così precise, grandi e complesse che sembrerebbe impossibile anche per una squadra composta da numerose persone realizzarle in una sola notte, certamente non senza lasciare alcuna traccia.

 

Gli autentici cerchi nel grano, quelli che non sono l’opera di burloni, hanno delle dimensioni sorprendenti, sono sempre più complessi e hanno dei temi scelti con attenzione. Infatti, contengono degli elementi che fanno nascere in noi domande su chi li abbia creati e in che modo, obbligandoci a rimettere in discussione le nostre conoscenze acquisite della realtà scientifica. Ci permettono di ragionare sulla natura stessa dell’universo e sull’esistenza di altri esseri intelligenti che lo abitano insieme a noi.

 

La nostra spiegazione è che i cerchi nel grano siano una discreta, giocosa e stimolante strategia volta a prepararci a un contatto ufficiale con una civiltà extraterrestre. Queste opere d’arte agreste spingono le persone ad interrogarsi sulla natura degli autori, rendendo loro più familiare la presenza di osservatori esterni e preparandole psicologicamente ad un contatto ufficiale e pacifico.

 

Link interessanti

– Un cerchio nel grano basato su una delle più belle teorie matematiche è apparso in un campo di colza

– Decifrato il cerchio nel grano più complesso della Gran Bretagna

– Crop Circle Connector

– La biofisica dei cerchi nel grano

– Anomalie anatomiche delle piante all’interno dei cerchi nel grano

Perché gli extraterrestri non costruiscono loro stessi l’ambasciata?

Al termine dell’incontro che ha avuto luogo per sei giorni consecutivi nel dicembre 1973, l’extraterrestre disse a Rael che, da quel momento in poi,l’unico aiuto che avrebbe ricevuto sarebbero state le sempre più frequenti apparizioni UFO nei cieli, per far prendere coscienza alle persone della situazione e dare loro voglia di saperne di più sulla verità che avrebbe diffuso. La ragione di ciò è duplice. In primo luogo, se le persone della Terra non fossero preparate al loro arrivo ci sarebbe un panico di massa ed essi non vogliono creare pericoli. In secondo luogo, non vogliono correre il rischio di essere incalzati o colpiti dai nostri militari, come invece succede oggi, dopo aver viaggiato anni luce per arrivare fin qui.

C’è un luogo preferito per la costruzione dell’ambasciata?

Gli extraterrestri, fin dal primo contatto, hanno espresso il desiderio di veder costruita l’ambasciata in un luogo vicino a Gerusalemme e nel 2000 hanno trasmesso il seguente messaggio a Rael.

Al popolo d’Israele

Lo Stato d’Israele deve cedere un territorio situato vicino a Gerusalemme alla Guida delle Guide, affinché vi possa costruire la residenza, l’ambasciata degli extraterrestri.

È giunto il momento, popolo d’Israele, di costruire la Nuova Gerusalemme come previsto. Claude Rael è colui che è stato predetto. Rileggi i tuoi scritti e apri gli occhi.

Vorremmo avere la nostra ambasciata tra i nostri discendenti, essendo il popolo d’Israele costituito dai discendenti dei bambini nati dalle unioni tra i figli degli extraterrestri e le figlie degli uomini.

Popolo d’Israele, ti abbiamo liberato dalle grinfie degli egiziani e non ti sei mostrato degno della nostra fiducia; ti abbiamo affidato un messaggio destinato a tutta l’umanità e tu lo hai gelosamente custodito invece di diffonderlo intorno a te.

Hai sofferto a lungo per pagare i tuoi errori, ma è arrivato il tempo del perdono e come previsto abbiamo detto al Nord “lascia andare” e al Sud “non trattenere”. Ho radunato i vostri figli e le vostre figlie “dalle estremità della Terra”, come è scritto in Isaia, e sei stato in grado di ritrovare il tuo Paese. Potrai vivere lì in pace se ascolterai l’ultimo dei profeti, quello che ti è stato predetto, e se lo aiuterai a compiere ciò che gli abbiamo chiesto.

Questa è la tua ultima possibilità, altrimenti un altro Paese accoglierà la Guida delle Guide e costruirà la nostra ambasciata sul suo territorio, e quel Paese sarà vicino al tuo. Esso sarà protetto e la felicità vi regnerà, mentre lo Stato d’Israele sarà nuovamente distrutto.

Tu, figlio d’Israele che non sei ancora tornato nelle tue terre ancestrali, aspetta prima di farlo. Aspetta di vedere se il governo accetterà che la nostra ambasciata venga costruita lì. Se rifiutano, non tornare e sarai fra quelli che saranno salvati dalla distruzione e i cui discendenti un giorno potranno ritrovare la terra promessa, quando sarà il momento.

Popolo d’Israele, riconosci colui che ti è stato predetto, dona il territorio per la costruzione della nostra ambasciata e aiutalo a realizzarla. Altrimenti, come accadde duemila anni fa, essa verrà costruita altrove e se ciò accadesse verrai disperso ancora una volta. Se duemila anni fa avessi riconosciuto Gesù come nostro messaggero, tutti i cristiani del mondo non sarebbero cristiani ma ebrei. Non avresti avuto problemi e saresti rimasto nostro ambasciatore. Invece, questo compito è stato affidato ad altre persone che hanno stabilito la loro base a Roma.

Duemila anni fa, non hai riconosciuto il nostro messaggero e di conseguenza non è stata Gerusalemme ma Roma a irradiare. Ora, hai una nuova possibilità perché sia di nuovo Gerusalemme. Se non la coglierai, un altro Paese ospiterà la nostra ambasciata e non avrai più alcun diritto alla terra che abbiamo scelto per te.

 

Sfortunatamente, lo Stato d’Israele ha ignorato questo messaggio e ha rifiutato le nostre richieste per la concessione di un terreno da destinarsi alla costruzione dell’ambasciata. Per questo stiamo ora inoltrando le nostre richieste ai governi di tutti gli Stati del mondo.

Perché un Paese dovrebbe concedere il terreno per la costruzione di un’ambasciata per gli extraterrestri?

Ci sono tre ottimi motivi:

In primo luogo, sarebbe il primo Paese dell’era moderna ad accogliere ufficialmente i rappresentanti di una civiltà extraterrestre su questo pianeta.

 

In secondo luogo, la pace e la prosperità! Il Paese che concederà l’extraterritorialità e l’autorizzazione necessaria per la costruzione dell’ambasciata godrà senza dubbio alcuno della protezione di questi extraterrestri.

 

Quando essi verranno ufficialmente, atterreranno nell’ambasciata e qui incontreranno i rappresentanti dei più importanti Paesi della Terra. Se tutto andrà bene, aiuteranno l’umanità e la faranno beneficiare gradualmente delle loro avanzate conoscenze scientifiche. A seconda dell’uso che ne verrà fatto, decideranno se trasmetterci i loro 25.000 anni di progresso scientifico e permetterci di entrare nell’era intergalattica.

 

Questo Paese diventerà il centro spirituale e scientifico del pianeta per i millenni a venire, e la felicità regnerà all’interno dei suoi confini. Sarà forse il tuo?

 

In terzo luogo, vanno considerati i vantaggi del turismo religioso, una delle principali fonti di guadagno per molti Paesi. Negli ultimi anni vi è stato un forte sviluppo di questo settore che ha assicurato ingenti introiti. I turisti garantiscono notevoli guadagni per quanto riguarda:

  • . Alloggi
  • . Cibo
  • . Trasporti
  • . Acquisto di beni
  • . Tasse di soggiorno
  • . Tour e guide
  • . Tempo libero

 

Inoltre, ci saranno numerosi vantaggi derivanti dalla costruzione di nuovi aeroporti, strade, servizi ferroviari e altri sistemi di trasporto di massa. Ultimo ma non meno importante, i luoghi connessi al turismo religioso godono di maggiore pubblicità rispetto alle mete turistiche convenzionali grazie all’organizzazione di particolari ed esclusivi eventi che rendono questi Paesi conosciuti in tutto il mondo.

 

I principali viaggi turistici sono di natura religiosa e nella maggior parte dei casi questo settore è in rapido sviluppo. Sotto, il numero dei visitatori di alcuni dei principali siti religiosi:

 

Risulta chiaro come il potenziale beneficio economico per i Paesi che ospitano un importante sito religioso sia davvero enorme

 

Possiamo essere certi che l’ambasciata per gli extraterrestri non solo attirerà più visitatori di qualsiasi sito elencato nella sezione precedente, ma anche più di tutti questi messi insieme. Soprattutto dopo che il contatto avrà avuto luogo!

 

(1) Ulteriori letture: Karen Tate. Luoghi sacri degli dèi: 108 destinazioni. p. 89 “Makkah al-Mukarramah e Medina”, Encyclopedia Britannica. Quindicesima edizione 23. (1107). 698-699

 

Infine, bisogna calcolare i vantaggi economici derivanti dal costruire una struttura così importante e mantenerla operativa. Una volta completata l’ambasciata, abbiamo in programma di costruire anche un istituto di ricerca scientifica e un centro congressi.

Da quale pianeta vengono gli extraterrestri?

Sebbene in proposito ci siano degli interessanti riferimenti in alcuni testi religiosi, in realtà non lo sappiamo. Potrebbero persino nasconderci il loro pianeta utilizzando una scienza che non abbiamo ancora scoperto (usa un motore di ricerca per trovare “Dyson Sphere” se sei interessato a questo argomento). Tuttavia, sappiamo che ci sono molti esopianeti in altri sistemi solari non distanti dal nostro!

 

First, a bit of perspective: Our sun is but one among a literally countless number of stars! Per prima cosa, consideriamo che il nostro sole è solo una tra un numero infinito di stelle! Un recente studio presso l’Australian National University ha calcolato il numero di stelle fino ad oggi osservate dai nostri telescopi in settanta sestilioni (70.000.000.000.000.000.000.000). Questo numero sconvolgente, rappresentato da un “sette” seguito da ventidue “zeri”, è circa dieci volte il numero di granelli di sabbia che compongono tutte le spiagge e i deserti della Terra. In altre parole, per ogni granello di sabbia sul nostro pianeta ci sono dieci stelle! Quante di quelle settanta sestilioni di stelle hanno dei pianeti? E quanti di questi pianeti ospitano delle forme di vita? Soprattutto, quanti sono abitati da esseri evoluti almeno quanto noi?

 

L’esistenza di esopianeti, cioè di pianeti in orbita attorno a stelle diverse dal nostro sole, non era che una mera ipotesi fino a poco tempo fa. Nei libri di testo scritti solo una generazione fa si possono ancora leggere affermazioni come “altre stelle possono avere dei pianeti come quelli del nostro sistema solare, ma non c’è modo di saperlo con certezza”. Adesso lo sappiamo! Il primo esopianeta fu ufficialmente scoperto negli anni 90.

 

Da quando HD 209458 b fu individuato nel 1999, ne sono stati catalogati oltre duemila. Molti di essi sono dei pianeti rocciosi e si trovano a una distanza dal loro sole che li rende potenzialmente abitabili da forme di vita simili a noi. Il 17 dicembre 2015 è stato annunciato che uno di questi pianeti, Wolf 1061c, è situato a soli quattordici anni luce da noi, molto più vicino rispetto agli altri.

 

Nuove scoperte avvengono quasi quotidianamente e sono così numerose che non è possibile elencarle tutte in questa sede. La cosa importante è sapere che, se esiste un numero infinito di stelle, allora deve esserci un numero infinito di pianeti e, se la nostra civiltà esiste, ciò significa che ce ne possono essere molte, molte di più. La sola domanda che possiamo porci è quanto queste siano distanti da noi e se stiano oggi visitando il nostro pianeta. Leggi le FAQ per conoscere la risposta.

 

 

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– Guarda l’universo visibile

– Mille pianeti “simili alla Terra” che sono stati scoperti

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